mercoledì 17 gennaio 2018

Le videointerviste della Compagnia del Teatro San Babila

Toccata e fuga di Derek Benfield, con la regia di Marco Vaccari, e con la Compagnia Teatro San Babila, composta da Gigi Sammarchi, Marco Vaccari, Vera Castagna, Cinzia Spanò e Gloria Anselmi, dopo il successo di Capodanno, torna al Teatro San Babila di Milano dal 16 al 21 gennaio 2018. 


Gli attori sul palcoscenico del prestigioso teatro San Babila di Milano, vi aspettano e vi rivelano alcune anticipazioni sui loro divertenti personaggi, cliccando sul link :


Marco Vaccari è Marco, un marito fedifrago in tuta da ginnastica: regista ed interprete

Cinzia Spanò è Cinzia la moglie di Marco,  innamorata di Gigi: il mio ritorno al San Babila

Gigi Sammarchi è Gigi, il marito di Vera: una commedia dal meccanismo perfetto

Vera Castagna è la moglie di Gigi che rivela delle sorprese agli spettatori

Gloria Anselmi è la bellissima Gloria il divertimento di questa commedia è assicurato

La compagnia del Teatro San Babila vi aspetta: siamo in scena dal 16 al 21 gennaio




domenica 14 gennaio 2018

Vera Castagna: "il teatro è il mio primo amore"

 Toccata e fuga di Derek Benfield, con la regia di Marco Vaccari, e con la Compagnia Teatro San Babila, composta da Gigi Sammarchi, Marco Vaccari, Vera Castagna, Cinzia Spanò e Gloria Anselmi, dopo il successo di Capodanno, torna al Teatro San Babila di Milano dal 16 al 21 gennaio 2018.

Vera Castagna, diplomata all'Accademia dei Filodrammatici, sotto la direzione di Ernesto Calindri, da tempo alterna la sua attività in teatro a quella televisiva con numerose fiction, tra cui Casa Vianello, Il Mammo, Finalmente soli, e le soap opera Vivere e Cento Vetrine, oltre ad essere presenter della versione italiana del canale QVC, un canale di shopping e intrattenimento.
«Il mio personaggio di Toccata e fuga mi appartiene e mi diverto molto ad interpretarlo: all’inizio della commedia rimane enigmatico, non si capisce se è così svampita da sembrare fare a posta a non capire quello che sta succedendo, tutta presa dal suo lavoro e con la testa nelle nuvole, o se ha capito tutto e prende in giro gli altri. La nostra commedia piace molto, perché è di facile lettura, semplice ma con colpi di scena sorprendenti, quando credi che la vicenda si svolga in un modo e ti aspetti qualcosa, credi di aver capito la dinamica, tutto cambia e ti stupisce! Anche il mio personaggio è così: alla fine ti sorprende perché si comporta in un modo che nessuno si aspetta, quindi dovete venire a teatro per saperlo! È una commedia divertente e leggera, ma accattivante, rimane molto soft e non cade mai nel volgare. 

A Capodanno abbiamo riscosso un successo strepitoso: il teatro era strapieno e sentivi un’ondata di ristate che girava da destra a sinistra, tutti erano attenti a cogliere tutte le battute e anche noi eravamo felici, quando sentiamo una atmosfera così calda e una pubblico così coinvolto siamo molto soddisfatti. Il teatro San Babila è una bomboniera con un’ottima acustica e ha molti abbonati che tornano di anno in anno. Fra noi poi della Compagnai c’è una bellissima intesa e ci divertiamo molto a lavorare insieme. Pe me il teatro è la mia vera passione, il cuore che palpita, è il mio primo amore, indissolubile che non vorrei tradire mai, infatti adoro il contatto con il pubblico e mi piace scoprirlo sempre diverso ogni sera, e anche mi piace misurami con personaggi sempre diversi, mettere sempre alla prova le mie possibilità, è un bellissimo lavoro.

Mi piacerebbe che un maggior numero di persone scoprisse il teatro, attraverso i social ora si può pubblicizzare quello che si fa, ma il teatro va visto dal vivo e scoperto. Due anni fa ho invitato al San Babila a vedere Toccata e fuga un mio giovane amico che non era mai stato a teatro e da allora ci va sempre, ha scoperto una passione che non conosceva e per me è stata una soddisfazione. Vorrei tanto che altre per persone scoprissero la cultura del teatro, se la consoci poi ti appassioni! Vi aspetto per scoprirlo anche voi! Ar. C.


giovedì 11 gennaio 2018

Gigi Sammarchi e la commedia degli equivoci al San Babila

Dal 16 al 21 gennaio 2018 torna al Teatro San Babila di Milano, Toccata e fuga di Derek Benfield, con la regia di Marco Vaccari, interpretato dalla Compagnia Teatro San Babila, composta da Gigi Sammarchi, Marco Vaccari, Vera Castagna, Cinzia Spanò e Gloria Anselmi.



L’attore televisivo, cinematografico e teatrale Gigi Sammarchi è di casa al teatro San Babila e conosce bene il pubblico di Milano, dove si è esibito molte volte da solo o in coppia con Andrea Roncato con cui costituisce il duo comico Gigi e Andrea, protagonista di tanti show televisivi e film di successo.
Ora è pronto a divertire il pubblico con la commedia Toccata e fuga di Derek Benfield, con la regia di Marco Vaccari, e racconta: «proponiamo la classica commedia brillante, incentrata sul gioco degli equivoci, con un esilarante giro di coppie e la risata dietro l’angolo, infatti il pubblico pensa che stia per accadere una cosa e invece ne accade un’altra. Da tempo, con la Compagnia Teatro San Babila, portiamo in scena Toccata e fuga, riprendendola periodicamente, infatti è una commedia dai meccanismi oliati perfettamente così vai sul sicuro. Noi l’abbiamo adattata al pubblico italiano, modificando un po’ l’umorismo inglese e togliendo alcune freddure legate a un contesto diverso dal nostro, mantenendo però la struttura generale della commedia, modernizzata e adattata ai giorni d’oggi.


A Milano mi trovo molto bene e, in particolare, il tipo di pubblico del Teatro San Babila mi apprezza perché molti mi conoscono perché mi hanno visto in televisione se hanno la mia età o i ragazzi mi conoscono, perché tramettono ancora in tv i miei film.  Il pubblico milanese è abituato ad andare a teatro e si diverte con questa commedia ed esce sempre soddisfatto. Trovare divertente il teatro è importante perché vuol dire scoprire che è un passatempo piacevole e si ribalta l’idea che andare a teatro sia noioso. Oggi personalmente la tv non mi piace e non la guardo, quando scorro i canali classici non trovo nulla da vedere e mi chiedo come faccia la gente a vedere quello che ti propinano oggi tra un reality e una lezione di cucina! Molti possono scegliere, con la tv a pagamento, ma non tutti possono permettersela, e poi manca la televisione di intrattenimento: noi una volta, in tv, venendo dalla scuola di Walter Chiari e di Gino Bramieri costruivamo sketch che duravano 15/ 20 minuti, mentre oggi i comici sono moltissimi e si esibiscono uno di seguito all’altro e devono infilare una serie di battute in tre minuti così non li puoi neppure distinguere tra loro e sai solo che vengono da Zelig!  

È anche impossibile proporre nuovi programmi perché mentre una volta i produttori cercavano proposte originali, oggi tutti scelgono programmi che si assomigliano fra loro, meno male che si può uscire di casa ed andare a teatro! Spero che i giovani se ne accorgano e che venga creata una cultura del teatro così da abbonarsi e vedere diversi spettacoli e sapere valutare e scegliere.»  Ar.C.

giovedì 7 dicembre 2017

Capodanno al San Babila

La Compagnia del Teatro San Babila vi invita per Capodanno in teatro con il divertentissimo Toccata e fuga di Derek Benfield. 
La regia è di Marco Vaccari


Gli attori CINZIA SPANÒ, VERA CASTAGNA,  GLORIA ANSELMI, GIGI SAMMARCHI e MARCO VACCARI, anche regista, vi aspettano alla serata di Capodanno con un doppio spettacolo, alle 18.00 e alle ore 22 con brindisi di mezzanotte con gli attori. Guardate il video cliccando qui: Capodanno al Teatro San Babila


mercoledì 29 novembre 2017

Le video interviste alla compagnia di Brancaleone

Pippo Franco è al Teatro San Babila dal 28 novembre al 3 dicembre 2017, protagonista e regista della versione teatrale di Brancaleone e la sua Armata, insieme a Gegia, Giacomo Battaglia, Gigi Miseferi.

 

Qui di seguito le videointerviste realizzate prima del debutto del 28 novembre al San Babila. Gli attori presentano i loro personaggi.

Gegia: lavorare con Pippo Franco

Pippo Franco: il mio Brancaleone

Tonino Tosto: i miei tre ruoli

Gigi Misiferi: Folco il capocomico

Sara Adami: il mio personaggio riserva delle sorprese

Gianni Quinto: vi aspetto

Sabrina Crocco: "sono una vergine innamorata "

 








domenica 26 novembre 2017

Gegia vi aspetta al San Babila

Gegia, noto volto televisivo e cinematografico, è protagonista insieme a Pippo Franco di Bracaleone e la sua armata in scena al Teatro San Babila dal 28 novembre al 3 dicembre 2017



Con la sua consueta verve e allegria racconta: «Da molti anni lavoro con Pippo Franco, un grande artista, oltre che un ottimo regista, che ho affiancato anche nella versione teatrale di Il Marchese del Grillo, infatti Pippo è un artista di grande serietà e professionalità. In Brancaleone e la sua armata interpreto Marozzia, una dei comici della Commedia dell’Arte, che cerca di rubare perché è sempre affamata! I comici  decidono di seguire il protagonista nel suo viaggio attraverso l’Italia per riconquistare il Castello Bellafonte caduto in mano ai saraceni, arricchendo il viaggio di divertentissime gag. Mi diverto molto poiché tra recitazione, canzoni, bellissimi costumi e scenografie spettacolari facciamo rivivere il Medioevo. Il testo è ricco di battute e di colpi di scene e gli spettatori si divertono molto. Amo il teatro infatti mi ci dedico da tempo, mentre in televisione non si può guardare più nulla, tanto meno mi interessa lavoraci! Adesso non vedo l’ora di debuttare a Milano, città che amo, vi aspetto al San Babila»



Gegia vi invita a teatro, guardate il video, cliccando sul link: vi aspetto


Pippo Franco al San Babila è Brancaleone

Pippo Franco torna al Teatro San Babila dal 28 novembre al 3 dicembre 2017, protagonista e regista della versione teatrale di Brancaleone e la sua Armata, insieme a Gegia, Giacomo Battaglia, Gigi Miseferi.
L’attore, noto al grande pubblico per i suoi film e per i suoi programmi televisivi, tra cui l’indimenticabile Bagaglino, di cui è stato protagonista per ventidue anni, da tempo si dedica esclusivamente al teatro


La commedia, liberamente ispirata al celebre film di Mario Monicelli, con protagonista Vittorio Gassman, unisce lati ironici e tragici, facendo rivivere le imprese della scalcinata armata di Brancaleone, composta in parte da comici, alla conquista del Castello di Bellafonte caduto in mano ai saraceni. Brancaleone, al ritorno dalla Terra Santa, si sente demotivato e vorrebbe abbandonare tutto, ma quando riparte per una nuova impresa ritrova nuovo entusiasmo.«Nell’epoca in cui viviamo – spiega Pippo Franco anche regista e autore dell’adattamento teatrale – mi è sembrato giusto riproporre questo testo, una ballata che ricorda lo stile medievale, sotto forma di viaggio sia fisico che metaforico all’interno di noi stessi per capire le imperfezioni e le incongruenze anche dell’uomo contemporaneo. Ho riscritto il testo pensando agli uomini del nostro tempo che hanno perso la fiducia in se stessi. Infatti Brancaleone è un uomo che è stato soldato in Terra Santa per molto tempo e ora, tornato in Calabria, sta cercando se stesso al di là della guerra, ripercorrendo la nostra penisola. 

Attraverso colpi di scena, cambi di costumi spettacolari, canzoni come in un musical di ambientazione medievale, Brancaleone riscopre la sua forza e si adatta alla nuova realtà che lo circonda. Alla fine dice che noi non siamo esseri umani alla ricerca di una esperienza spirituale ma esseri spirituali alla ricerca di una esperienza umana e lì davvero capisce se stesso anche grazie alle persone che incontra nel suo viaggio e quello che nella sua vita aveva rischiato di perdere e di non conoscere. Non mancherà anche un mio monologo finale tra satira politica e di costume come è nel mio stile. 

Con il teatro San Babila ho un rapporto antico, ci ho lavorato molte volte anche in passato, ho visto Milano cambiare e, anche se sono molto affezionato alla Milano di una volta, questa città a volte mi sembra estranea e faccio fatica ad apprezzarla, ma poi ripenso alle belle persone che qui ho conosciuto come un mio professore del liceo artistico che mi ha insegnato molto.»
Sul palco del San Babila, al fianco di Pippo Franco, attori che da tempo lavorano con lui: la divertente Gegia (Marozzia), il serio Giacomo Battaglia (Colombello), Gigi Miseferi (Folco che coordina la banda dei comici), Gianni Quinto, Tonino Tosto (interpreta diversi personaggi tra cui Ezzelino e il papa), Sabrina Crocco e Sara Adami.

vi aspetto


Guarda il video promozionale dello spettacolo dalla pagina facebook della compagnia: Brancaleone

giovedì 16 novembre 2017

Alessio Pizzech, regista di Il Seduttore di Diego Fabbri, si racconta

 

Il livornese Alessio Pizzech, fin da  bambino si  è dedicato al canto, poi ha lavorato in un circo fino a 18 anni, ora da tempo si dedica alla regia. 


Nella video intervista racconta:

le caratteristiche delle mie regie"

Al teatro San Babila fino a domenica 19 novembre dirige
Roberto Alpi, Laura Lattuada, Isabel Russinova, Agnese Nano in Il seduttore di Diego Fabbri
Nella videointervista, cliccando sulla scritta in azzurro, scoprirete perchè Diego Fabbri